Il rumore del lutto

Esiste qualcosa di più consolatorio del cibo? L’abbiamo scoperto lasciandoci confortare da una serata ad alto impatto emotivo. Barbara Barbieri, cantante e direttrice di Shakespeare Cafe, e la psicologa psicoterapeuta Ilaria De Amicis hanno introdotto il pubblico alla scoperta dei significati delle pietanze consolatorie e della relazione con i diversi periodi che si attraversano nella vita. Ma anche  il supporto del gruppo aiuta ad affrontare e superare i momenti difficili, a curare le ferite. Una sorta di “operazione della frattura”, che avviene attraverso lo scambio e la partecipazione. Il mangiare insieme, come nella cena che si è svolta domenica 30 ottobre 2016 presso lo Shakespeare Cafe, è un segno altro per “essere e restare in compagnia”, con un nesso importantissimo legato al banchetto di gruppo, perché deriva dall’atto del compartire il pane. Insomma… quanto basta per predisporre gli animi allo spettacolo successivo alla cena.
 

 

Nelle sue dieci edizioni, la manifestazione Il Rumore del Lutto che si svolge a Parma tra ottobre e novembre di ogni anno, suggerisce come integrare il concetto di morte nella quotidianità, con l’intento di far convergere gli appuntamenti di riferimento su una particolare tematica.

 

Il Rumore del Lutto è un progetto culturale che nasce a Parma nel 2007, da un’idea di Maria Angela Gelati e Marco Pipitone. Nell’ambito del concetto di tanatologia, studio che analizza la morte ed il morire sotto più punti di vista, il progetto individua uno spazio destinato al dialogo dove è possibile una riflessione privilegiata sulla vita e sulla morte, attraverso il colloquio interdisciplinare e trasversale fra differenti ambiti. L’iniziativa è condivisa dalla comune esigenza di trovare, nella città dei vivi, una modalità alternativa per vivere i giorni dedicati alla memoria dei defunti, rendendone la ritualità più completa. Le persone, che partecipano e fanno parte di questo progetto attraverso le più svariate modalità di espressione, danno spazio ad un dialogo profondo e multiforme, per arricchirsi reciprocamente, per aiutare ed aiutarsi ad affrontare e comprendere il concetto più arduo, controverso e sfuggente che sia mai esistito e che sempre esisterà: la morte.


Foto: ©Mari Corradi  -  www.ilrumoredelutto.com 

Ilaria De Amicis
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa Ipnoterapeuta


n. iscrizione albo psicologi emilia romagna: 3177

mobile: +39 328 3066 844